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Carpe Diem

Quando hai la sensazione che devi mollare tutto e andare a pescare…..l’unica cosa da fare é mollare tutto e andare a pescare….Comincio saltando il pranzo ed uscendo dal lavoro un pò prima: il tempo di passare per casa a prendere mio figlio e caricare le canne in macchina assieme alle nuove boiles appena acquistate e subito partiamo, in direzione nel Naviglio del Brenta (vicino a Strà).

Non è molto che sono approdato al carpfishing, direi tecnica ancora tutta da imparare….ma la voglia di sperimentare non mi manca:  ed ecco quindi che metto alla prova i miei primi terminali autocostruiti, seguento la guide FOX.

Utilizzo solo boiles al gusto fish e un innesto a tiger-nuts, nulla di più; nessun’altra esca, giusto per non farmi sviare e concentrarmi su questa nuova esperienza. Tanto c’era già mio figlio che pescava con vermi, e che mi prendeva in giro perchè le catture da lui non mancavano (del resto…. i vermi dell’orto di nonno sono irresistibili).

La serata passa, lenta, lenta… lenta… senza benchè una minima toccata: certo che se questo è il carpfishing, forse non è tecnica che fa per me! Sconsolato, cerco di trovare un motivo per rimanere li, a persacare una altra mezz’ora…..ma nulla. Difficile trovare motivazione, quanto sei abituato a prendere molto, anche se di media misura.

Decidiamo allora di salpare l’ancora e tornare a casa a gustarci la cenetta.

Mentre comincio a sistemare le canne, sento una vocina: “papà….papà …..c’è un mulinello che si muove da solo…papàaaaaaaa!!!“.  Ebbene si, non mi sono ancora deciso a comprare i segnalatori, devo ancora capire se la tecnica fa per me, e loro non sono proprio economini. Ma per fortuna il BaitRunner non manca!!!! Se non ci fosse stato, avrei sicuramente rischiato di perdere la canna, quanto tirava.

1..2…3…TAN…..BINGO!!!

Dopo circa una quindicina di minuti e altrettanti tentativi di fuga,  ecco qui a mostrare la bella cattura.

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Basta veramente “poco”, a volte, per ribaltare un bel cappotto!